Apuane Terre Selvagge

Il libro fotografico di Lorenzo Shoubridge.

Toscana nord-ovest, precisamente arco subappennino toscano, una serie di monti irti con picchi difficili da scalare, sono le Alpi Apuane. Da lontano si resta affascinati dal loro aspetto primordiale e imponente. Il nome Alpi, come specificato da Wikipedia, è stato ufficializzato nel 1798, e sta ad indicare vette difficili da scalare. Conosciute ed “esportate” in tutto il mondo, hanno una storia lunga e importante. Per i romani era marmor lunensis, il marmo di Luni, per noi è il marmo di Carrara, il più pregiato al mondo.
Lo sfregio fatto delle cave di marmo è evidente ma nonostante ciò la biodiversità e la wilderness sono uniche e in salute.

In questi giorni sta prendendo forma un progetto sulle Alpi Apuane davvero interessante. L’autore è un giovane e promettente fotografo naturalista professionista: Lorenzo Shoubridge.
Lorenzo ha uno stile fotografico davvero impressionante, per noi di Wildperegrine è sicuramente un punto di riferimento a cui ispirarsi.
Facciamo introdurre il progetto direttamente a Lorenzo che si è reso gentilmente disponibile per un’intervista.

”Apuane terre selvagge” un progetto unico e ambizioso. In questo mese si sta concretizzando la parte finale del progetto. Ci racconti di cosa si tratta?

È un progetto fotografico durato oltre sei anni che diverrà un libro fotografico. Dopo una serie di mostre, ricordo che l’ultima è presso Palazzo Rossetti a Seravezza (LU), il libro sarà acquistabile solo in pre-vendita e in edizione limitata dal 15 settembre al 30 ottobre 2018 al seguente link.

L'obiettivo minimo di questa campagna sono le 250 prevendite che permetteranno la stampa di 500 volumi e la commercializzazione di questa importante opera. Le copie saranno numerate e firmate dall’autore.
Il libro ha un formato interno di 30x30 cm. carta gadarmat 170 gr, copertina cartonata lavorata e contiene oltre 124 fotografie.
Prefazione di Marco Colombo, progetto grafico di Roberto Spinetta, testi di Lorenzo Shoubridge editati da Lisa Ghilarducci.
Il libro è patrocinato dal parco regionale delle Alpi apuane, Credires spa, versante Apuano, il museo di storia naturale di calci e il cai sez regionale toscana.

È un viaggio lungo quattro stagioni attraverso i suoni ed i colori che permeano le Apuane, queste magnifiche montagne dove la vita rimane selvaggia ed ancora esistono, se si sa cercarli, veri e propri angoli di wilderness. Il racconto fotografico ci porterà tra le nebbie ed i colori del Fato Nero, dove antiche leggende ancora oggi riecheggiano e si incontrerà il lupo appenninico, importante presenza per il parco ed icona sovrastante di questi luoghi. Ci si immergerà nelle gelide acque dove il merlo acquaiolo, il granchio di fiume o la biscia dal collare cacciano le loro prede e con un occhio al cielo si osserverà la maestosa aquila reale che come una Dea alata veglia su queste lande senza tempo.

Immagino che siano stati sei anni lunghi ed intensi. Come hai portato avanti tutto il progetto?

È stato un lavoro enorme, una vera e propria missione, oltre sei anni dedicati alla realizzazione del progetto. In tutto questo tempo, un po’ per carenza di budget, mi sono dovuto adattare e ho iniziato a vivere letteralmente sulle cime delle Apuane e nei loro boschi, ancora naturali e selvaggi, nonostante la forte pressione antropica della vicina costa e della valle della Garfagnana.
Dormire all’addiaccio, soprattutto d’inverno, in capanni costruiti appositamente per realizzare lo “scatto” utile al progetto è impagabile ma tutto ciò senza dimenticare le difficoltà e gli imprevisti che in questi sei anni mi hanno accompagnato. Attrezzatura andata persa ed incidenti fisici non mi hanno mai fermato ed ora sono arrivato al punto di poter vedere realizzato questo importante progetto.
Posso avere la presunzione di dire che in tutto il lavoro si percepisce lo sforzo di far emergere, non solo la passione che ho nel mio lavoro, ma anche la voglia far conoscere le cose belle del parco a chi non può vederle.

A questo punto ci chiediamo chi è Lorenzo Shoubridge?

Sono nato a Camaiore (LU) nel 1981 e posso dire che la natura ha avuto un ruolo fondamentale nella mia vita da sempre. Nel 2011 faccio della fotografia naturalista una professione e nel 2013 avevo già diverse collaborazioni con riviste e agenzie fotografiche. Nel 2015 arriva la qualifica come Oasis Photographer assegnata dalla prestigiosa rivista di natura italiana Oasis e la collaborazione con la stessa. Come si nota dallo stile delle mie fotografie amo molto sperimentare, è una ricerca continua sia tecnica che interiore. Tutto questo sforzo è stato premiato riuscendo a portare le mie foto in giro per l'Europa attraverso le mostre dei più prestigiosi concorsi di fotografia naturalistica internazionali come GDT, MONTPHOTO, ASFERICO,OASIS, OISEAU,TERRE SAUVAGE etc..

In “Apuane terre selvagge” ci ho messo dentro tutta la mia anima, la mia passione e l’amore per questo stupendo territorio. Nel mio libro potrete capire chi è Lorenzo Shoubridge.

Lorenzo, grazie mille per la tua disponibilità, le foto che ci hai mandato fanno capire che è un progetto incredibile da non perdere. Puoi darci qualche altra succulenta informazione prima di salutarci?

Nel libro troveremo molte immagini davvero uniche e stupende. Ho utilizzato principalmente macchine fotografiche (ne ho distrutte due) e qualche foto trappola. I risultati come potrete vedere sono eccezionali.
Anni per riuscire ad avere un incontro fugace di qualche secondo e poter così immortalare l’aquila reale e il lupo appenninico. Non finirò mai di ripeterlo, le immagini sono uniche ed irrepetibili. Avremo la disputa tra un tasso e una volpe, le sfingi in volo notturno alle pendici del monte Sumbra, istrici e lucciole assieme, faine all’interno dell’arco del Monte Forato.
Ma non finisce qui, assisteremo ad un lupo di fronte al gruppo delle Panie durante una nevischiata notturna. L’incredibile foto è stata ottenuta con innovative tecniche di foto trappolaggio dove è possibile immortalare animali ambientati utilizzando come sfondo gli incredibili paesaggi che solo le Apuane sanno regalare.

Ringrazio e saluto tutti i lettori di Wildperegrine, grazie per il supporto al progetto e speriamo presto di far conoscere al più ampio numero di persone questa terra meravigliosa, le Alpi Apuane.

Grazie Lorenzo, il progetto lascia senza parole. Non vediamo l’ora di poter toccare con mano questa opera unica, frutto di tanti sacrifici e amore per la propria terra.
Ricordo ancora una volta il link dove è possibile contribuire a questo sogno it.ulule.com/apuaneterreselvagge.

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