I Cavalieri d’Italia

Anche quest'anno arrivano i Cavalieri d'Italia ad annunciare la primavera al Parco della Piana di Sesto Fiorentino

Ogni anno nel Parco della Piana Fiorentina la primavera non è annunciata dalle rondini ma bensì dai Cavalieri d'Italia (Himantopus himantopus). Nelle prime settimane di Marzo giungono i primi Cavalieri d'Italia, tornano dal lungo viaggio che li ha riportati dai caldi lidi di svernamento Africani agli stagni della Piana dove sono nati. Un vero miracolo quello della migrazione che fa percorrere migliaia di chilometri ai nostri amici piumati, che guidati da un'ancora inspiegato orientamento, giungono nell'identico punto, puntuali ogni anno, senza l'aiuto di mappe o gps.

Il Cavaliere d'Italia è un limicolo dal piumaggio bianco e nero, zampe lunghe e rosse, con becco sottile e rettilineo. Predilige paludi, stagni e lagune poco profonde. Il Cavaliere d'Italia deve il suo nome oltre che per la sua eleganza, alla sua indole combattiva e battagliera. Soprattutto durante il periodo degli amori e della nidificazione il Cavaliere d'Italia diventa estremamente territoriale: Mi è capitato di osservare più volte al Parco della Piana di Sesto Fiorentino le continue dispute e schiamazzi che animano gli stagni. Le coppie di Cavaliere d'Italia proteggono il territorio prima di tutto dai loro simili, inscenano delle vere e proprie battaglie con piruette e colpi di becco, come appunto dei cavalieri che combattono con le proprie spade. I Cavalieri d'Italia dopo la schiusa delle uova raggiungono la loro massima territorialità, allontanano ogni tipo di animale che potrebbe minacciare i piccoli, non è raro che anche una decina di Cavalieri si lanci all'inseguimento di un falco di palude che sorvola la zona di nidificazione.

Un'altra particolarità che si può osservare nel Cavaliere d'Italia è il rituale di accoppiamento, la femmina e il maschio si esibiscono in una sorta di danza: inizialmente la femmina protrae verso il basso il collo teso dando così il consenso all'accoppiamento, il maschio con il becco si pulisce le piume ed inizia a picchiettare l'acqua con movimenti regolari spostandosi a destra e a sinistra della femmina, dopo questo sale sopra la femmina e con le ali aperte inizia l'accoppiamento che durerà pochi secondi. Finito l'accoppiamento il maschio scende ed avvolge la femmina con le ali e con i becchi incrociati finiscono per staccarsi dolcemente.

Come ho scritto precedentemente il posto ideale per osservare e fotografare i Cavalieri d'Italia è il Parco della Piana di Sesto Fiorentino dove ogni anno vengono a nidificare decine di coppie. I Cavalieri d'Italia si possono osservare dalle prime settimane di Marzo ad Agosto, quando dopo l'involo dei pulcini ripartono per i siti di svernamento. Dai capanni fotografici del Parco della Piana di Sesto Fiorentino si riescono ad osservare e fotografare a breve distanza, senza che gli si possa arrecare disturbo durante la nidificazione e l'allevamento della prole. Il Cavaliere d'Italia è sicuramente uno degli uccelli simbolo del nostro paese, in passato almeno nelle nostre zone non era così "comune" come lo è oggi. Adesso la popolazione Italiana è in aumento e speriamo che continui a crescere e monopolizzare i nostri stagni con il suo caratterino battagliero da vero cavaliere!

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