Alla scoperta della fauna di Lanzarote

Viaggio alle Canarie, una "Riserva Mondiale della Biosfera".

Era da tempo che progettavo un viaggio alle Canarie, isole che mi hanno da sempre affascinato. Fra le sette isole che compongono l'arcipelago, Lanzarote è sicuramente quella che mi attira di più; ambienti unici, incontaminati e primitivi, dove anche le opere dell'uomo sono in perfetta armonia con la natura. Un isola dove l'ambiente è messo al primo posto, infatti, nel 1993, è stata dichiarata dall' Unesco "Riserva Mondiale della Biosfera".

Lanzarote è un isola di origine vulcanica, e già prima di atterrare all'aeroporto di Arrecife, quando si inizia a scorgerla dall'alto, sembra quasi di atterrare sulla Luna. I suo paesaggi sono stati plasmati dalla lava che è fuoriuscita da una lunga serie di eruzioni vulcaniche avvenute fra il 1730 ed il 1736. Lava che ha ricoperto un quarto della superficie di Lanzarote. Si parla, quindi, di ambienti desertici e si potrebbe pensare inospitali, ma la fauna e la flora di questa Isola è alquanto ricca e particolare.

 

Non mi sarei mai aspettato, infatti, di trovarmi davanti ad una cosi alta varietà di specie, soprattutto avifauna. Un viaggio che nei piani iniziali doveva essere semplicemnte di piacere e relax, mi ha dato invece l'opportunità di fare molte fotografie interessanti, specialmente ad animali che non avevo visto prima di allora.

Le spiagge di Lanzarote sono meravigliose, sabbia bianca che in alcuni punti si incontra con quella nera, scogli  di roccia vulcanica che affiorano al termine della battigia, il tutto bagnato dalle acque dell'Oceano. Sono proprio queste spiagge che, soprattutto di sera si riempiono di limicoli di tutte le specie: Voltapietre, Piovanelli Tridattili, Fratini, Corrieri Grossi, Chiurli Piccoli, Pantane, Pittime Minori, sono soltanto alcune delle specie che ho potuto osservare e fotografare anche grazie ad una loro discreta confidenza.

Spostandosi nelle zone desertiche dell'Isola si possono trovare i "Big Three", tre fra gli uccelli più caratteristici di Lanzarote, tutti legati al deserto: L'Ubara Africana, il Corrione Biondo e l'Occhione, gli ultimi due sono davvero difficili da individuare per via del loro incredibile capacità di mimetizzarsi fra le rocce e la sabbia.

Lanzarote conta un discreto numero di passeriformi, quasi tutti molto confidenti e fotografabili, anche a pochi metri di distanza senza alcun tipo di copertura. La Pispola di Berthelot è il passeriforme più diffuso dell'isola e la si incontra un po ovunque, facile anche osservare Averle Meridionali, Trombettieri, Fanelli, Cinciarelle Africane, Calandrelle e Sterpazzole.

La parte Nord dell'Isola offre vedute meravigliose attraverso le falesie di roccia vulcanica che si affacciano sul mare. Dalle falesie si può ammirare la bellissima isola di Graciosa ed è l' habitat ideale per osservare diverse specie di rapaci come il Falcono Pellegrino, il Falcone di Barberia ed il Falco della Regina.

Per quanto riguarda i mammiferi le specie presenti sono poche, fatta eccezione per i dromedari, che troviamo soltanto in cattività, sull'isola ci sono soltanto mammiferi di piccola taglia come il Toporagno delle Canarie (unica specie di mammifero endemica), il Riccio Algerino e il Coniglio Selvatico.

Molto diffusa a Lanzarote è la Lucertola Atlantica (endemica di Lanzarote e Fuerteventura), non è difficile, infatti, imbattersi in questi simpatici e bellissimi lucertoloni che prendono il sole sopra le rocce. Altro rettile endemico è l'elusiva Tarantola delle Canarie Orientali.

Lanzarote è un isola prettamente turistica da frequentare in bassa stagione durante i periodi di migrazione dell'avifauna. Un'esperienza da non perdere per chi ama la Natura selvaggia a poche ore di volo da casa.

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